Previsione meteo, temperatura e correnti del mare per Sabato 31 Luglio 2010

 
  visualizza la previsione di Domenica 01 Agosto 2010
Previsione meteo sull'Italia e previsione della Temperatura e delle correnti superficiali dei Mari Italiani per il giorno Sabato 31 Luglio 2010. La previsione  meteo è del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare ( http://www.meteoam.it ) e corrisponde alla previsione per le ore 13.00 ora locale di Sabato 31 Luglio 2010. I prodotti di previsione marina sono elaborati dal servizio di GNOO ( http://gnoo.bo.ingv.it ) e corrispondono ad una media giornaliera centrata alle ore 13.00 ora locale di Sabato 31 Luglio 2010. La temperatura dei termometri corrisponde alla media dell'area costiera antistante le diverse regioni. Le temperature minime delle aree costiere  sono contrassegnate con il termometro blu.
Previsioni meteorologiche

Previsione meteorologica per Sabato 31 luglio 2010 a cura del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare:

NORD
Salvo locali addensamenti sul Friuli Venezia Giulia, la giornata scorreràall'insegna del tempo stabile e soleggiato.

CENTRO E SARDEGNA
Molte nubi sulle regioni adriatiche e sul basso Lazio con rovesci sparsi in rapida attenuazione dal pomeriggio; sul resto del centro residua variabilità sulle aree interne.

SUD PENISOLA E SICILIA
Poco o parzialmente nuvoloso sull'isola ma senza fenomeni. In genere nuvolosità compatta sulle regioni peninsulari con associati rovesci temporaleschi, localmente intensi su Puglia, Basilicata e Calabria, in attenuazione serale.

Temperature
Massime in diminuzione al sud e sulle regioni centrali adriatiche, in generale aumento sulle restanti regioni.

Venti
Da deboli a moderati dai quadranti settentrionali con locali rinforzi sulla Sardegna.

Moto Ondoso
Mossi medio e basso Adriatico, Tirreno centro-meridionale, Stretto di Sicilia e Canale di Sardegna; poco mossi gli altri Mari.

Temperature e Anomalie

Descrizione generale della temperatura superficiale dei mari italiani per Sabato 31 Luglio 2010 a cura del Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa (GNOO):

La temperatura è caratterizzata da valori che oscillano fra i 23° e i 26°.

MAR LIGURE

Temperatura media di 25°.

MAR TIRRENO

24° nel settore centro-settentrionale con valori minimi lungo la costa Toscana e laziale, con tendenza ad aumentare verso la costa orientale della Corsica. Valori minimi si rilevano anche in prossimità delle Bocche di Bonifacio. Nel settore sud-orientale si hanno valori attorno i 26° .

MAR IONIO

Temperatura media del bacino di 26°, ad eccezione del Golfo di Taranto dve si rilevano 25°.

MARE ADRIATICO

In Adriatico settentrionale si prevedono temperature tra 25-26°, nel settore centro-meridionale la temperatura media è di 26°, con valore massimo nel Golfo di Manfredonia.

COSTE DELLA SARDEGNA

Temperatura media di 25° lungo il versante tirrenico e di 23° nel Mar di Sardegna, con valori anche inferiori sotto costa.

COSTE DELLA SICILIA

Temperatura media di 26° lungo il versante tirrenico e quello ionico, mentre lungo la costa sud la temperatura è di 24°.

Anomalie di temperatura

Le anomalie di temperatura, calcolate rispetto alla climatologia ottenuta dai dati satellitari di temperatura superficiale del Mar mediterraneo dal 1985 al 2008, sono negative in gran parte delle coste italiane (tirreno settentrionale, Adriatico settentrionale, costa occidentale della Sardegna, costa sud della Sicilia) con valori tra 1-2° sotto la media del periodo.

Tabella di sintesi

Tabella di sintesi delle temperature e delle anomalie di temperatura

Zone costiere delle diverse regioni

Temperatura media Sabato 31 Luglio 2010 (°C)

Anomalia Temperatura media Sabato 31 Luglio 2010 (°C)

1. Liguria

25

0

2. Toscana

25

-1

3. Lazio

24

-1

4. Campania

26

0

5. Basilicata-costa Tirreno

26

0

6. Calabria-costa Tirreno

26

0

7. Calabria-costa Ionio

26

0

8. Basilicata-costa Ionio

25

0

9. Puglia-costa Ionio

26

0

10. Puglia-costa Adriatico

26

0

11. Molise

26

1

12. Abruzzo

26

0

13. Marche

25

-1

14. Emilia-Romagna

25

-1

15. Veneto

25

-1

16. Friuli

26

0

 

 

 

Zona costiera isole

 

 

17. Sicilia-costa Tirreno

26

0

18. Sicilia-costa Sud

24

-1

19. Sicilia-costa Ionio

26

0

20. Sardegna-costa Tirreno

25

0

21. Sardegna-costa Occidentale

23

-2

22. Isola d’Elba-costa Nord

24

-1

23. Isola d’Elba-costa Sud

24

-2

Correnti Superficiali

Descrizione generale delle correnti superficiali dei mari italiani per Sabato 31 Luglio 2010 a cura del Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa (GNOO): (1)

MAR LIGURE

La circolazione generale del bacino è di tipo anti-orario, mentre la corrente sotto costa diverge al confine tra Liguria e Toscana e fluisce in direzioni opposte lungo la costa Ligure (senso anti-orario) e quella toscana (verso sud), in seguito al formarsi di una struttura di tipo orario centrata sull'isola di Capraia.

MAR TIRRENO

Nel settore settentrionale la corrente fluisce principalmente in direzione ovest verso il largo della costa Toscana e laziale. Nel settore centrale la corrente fluisce mediamente in direzione sud-est-sud, dunque verso la costa Siciliana. Sotto costa la corrente risulta frastagliata. Lungo la costa tirrenica della Sardegna la corrente fluisce a nord sostenuta da una struttura di tipo orario, nella zona antistante Orosei, nelle restanti zone la corrente si muove dal largo verso costa.

MARE DELLA SARDEGNA OCCIDENTALE

La corrente fluisce coerentemente lungo costa in direzione sud.

MAR IONIO

La corrente media oscilla muovendosi in direzione sud-ovest, anche nel Golfo di Taranto, dove circola in senso anti-orario, poi proseguendo lungo la costa calabra e verso la costa Siciliana. Permane un vortice di tipo orario nel golfo di Squillace. A nord di Catania la corrente devia coerentemente in direzione sud e prosegue confluendo con la corrente proveniente dalla costa meridionale della sicilia.

STRETTO DI SICILIA

La corrente entra il Canale di Sicilia oscillando in direzione sud e prosegue nel tratto di Mare tra Pantelleria e malta dove si forma un vortice di tipo anti-orario. Sotto costa la corrente si muove principalmente lungo costa in direzione sud-est.

MARE ADRIATICO

Il bacino settentrionale è caratterizzato da una circolazione di tipo anti-orario e da correnti intensificate in direzione ovest. La tipica corrente costiera appare ben delineata e lambisce lítera fascia costiera italiana, intensificandosi progressivamente verso sud.

Download

Per scaricare il bollettino in formato pdf clicca qui
Per scaricare la figura in formato kmz clicca qui



Contatti:

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Sezione di Bologna
Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa (GNOO)
Viale Aldo Moro 44, 40127 Bologna - Italy
Phone: Tel: +39 051 3782635
Email: che_mare_fara@bo.ingv.it

Link:

Ulteriori informazioni sono disponibili consultando i seguenti siti web:

Bollettino Nettuno, previsioni ondametriche:
http://www.meteoam.it/modules.php?name=Nettuno


Bollettino Meteomar, stato del mare:
http://www.meteoam.it/modules.php?name=Meteomar&scelta=Meteomar&lang=ita


Previsioni oceanografiche per il Mar Mediterraneo:
http://gnoo.bo.ingv.it/mfs/


Previsioni oceanografiche per il Mare Adriatico:
http://gnoo.bo.ingv.it/afs/

Glossario (1):


Nomenclatura delle strutture di circolazione

Vortice orario o antiorario: struttura di forma circolare in cui l’acqua fluisce nel senso indicato. Il verso della rotazione può essere orario o antiorario attorno all’asse del vortice.

Corrente verso costa: corrente che dal mare aperto si dirige verso costa perpendicolarmente ad essa.

Corrente che si allontana dalla costa: corrente che dalla costa, perpendicolarmente ad essa, si dirige verso il mare aperto.

Corrente lungo costa: corrente prossima alla costa e che fluisce parallelamente ad essa.

Corrente che oscilla: corrente che fluendo origina delle strutture a meandro.

Biforcazione di una corrente: corrente che si suddivide in due o più rami che scorrono direzioni diverse.






Il Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa dell’INGV coordina le attività di monitoraggio e previsione delle temperature del mare dei Mari Italiani. Fanno parte dello GNOO l’USAM, l’IIM, il CNR (ISMAR, IAMC, ISAC e I31IA), l’ENEA, l’OGS e il CONISMA. La pagina web del Gruppo è: http://gnoo.bo.ingv.it/


Disclaimer
Il presente bollettino contiene informazioni e dati prodotti dal Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con sede a Bologna (Italia). Tali informazioni e dati sono soggetti alla seguente clausola di esclusione della responsabilità e copyright.

Esclusione della responsabilità
Le informazioni contenute in questo bollettino non impegnano la responsabilità dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La nostra finalità è quella di fornire informazioni scientifiche affidabili ai membri della comunità scientifica nazionale ed internazionale e achiunque sia interessato. Tuttavia l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il materiale contenuto nel bollettino. Tale materiale, costituito da informazioni di carattere generale, risultati di ricerche specifiche, o dati derivanti da reti di monitoraggio, non è necessariamente esauriente, completo o preciso. Infine tale materiale non rappresenta un servizio di consulenza professionale o giuridica. La presente clausola di esclusione della responsabilità non ha lo scopo di eludere il rispetto di obblighi di legge stabiliti dalle normative nazionali in vigore, né di escludere la responsabilità nei casi in cui essa non possa essere esclusa ai sensi del diritto nazionale.

Copyright
Le informazioni e i dati contenuti in questo bollettino sono stati forniti da personale dell'IstitutoNazionale di Geofisica e Vulcanologia e dai colleghi degli Istituti e Enti facenti parte del Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa dell’INGV. Tutti i diritti di proprietà intellettuale relativi a questi dati e informazioni sono dell'Istituto e sono tutelati dalle leggi in vigore.

Salvo diversa indicazione, il contenuto dell'intero bollettino è:
© INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
La riproduzione è autorizzata solo se la fonte è citata in modo esauriente e completa.